I luoghi, per distanza da Ca' Nicò
Oltre ai borghi e alle spiagge, il Ponente ha musei, chiese, castelli e giardini che valgono una sosta. Questa guida li raccoglie dal più vicino, con il link all'articolo dedicato dove c'è, e una riga per gli altri.
A Dolcedo e in Val Prino
La chiesa di San Tommaso Apostolo
In piazza Doria a Dolcedo, la parrocchiale di origine medievale ricostruita tra il 1717 e il 1738 su progetto dell'architetto Giacomo Filippo Marvaldi: uno dei capolavori del barocco ligure, con la doppia decorazione a stucco. Ne parliamo nell'articolo su Dolcedo.
La cappella di Santa Brigida
Sopra Dolcedo, sulla strada per Pietrabruna, la cappella di origine medievale ricostruita nel 1425, come dice l'iscrizione sul portale: pietra grezza, due portali scolpiti con una croce e l'Agnus Dei, il portico che serviva da riparo per i pellegrini, l'abside romanica con le monofore a feritoia. Di recente nella conca dell'abside sono stati scoperti affreschi tardomedievali, in corso di studio. È il punto di partenza della passeggiata dei tre ponti e della salita al Faudo.
Il santuario dell'Acquasanta, il castello di Pietralata, le porte di Valloria
Tre luoghi della valle con il loro articolo: il santuario sul rio dei Boschi, i ruderi del castello e le porte dipinte.
A Imperia
Il Parasio
Il promontorio del centro storico medievale di Porto Maurizio: chiese, palazzi antichi, caruggi e scorci sul mare che solo un borgo affacciato sull'acqua può avere. Si sale dal porto e si scende dall'altra parte verso Borgo Marina, con le logge di Santa Chiara a metà.
Villa Grock e il Museo del Clown
La villa che il clown svizzero Grock, considerato il più grande di tutti i tempi, si fece costruire sulle colline di Oneglia: architettura bizzarra, decorazioni piene di simboli, un parco con laghetto e ponticelli, e le leggende che ogni bambino di Imperia conosce. Oggi ospita il Museo del Clown: aperto lunedì e venerdì 9.30-12.30, sabato e domenica 15-18, con aperture serali estive; biglietto 9 euro, ridotto 7; nei weekend una navetta da piazza Dante ogni mezz'ora.
Il Museo dell'olivo Carlo Carli
Nella sede storica della Fratelli Carli a Oneglia, dal 1992: diciotto sale che raccontano seimila anni di olivo nel Mediterraneo, dai lumi a olio in argento alle macchine dei frantoi, più il giardino con le antiche presse. Un'ora di visita, e il posto giusto per capire la valle in cui dormite.
Museo navale e MACI
Il Museo navale internazionale del Ponente ligure, con le sale dedicate alla marineria e al planetario, e il MACI, il museo di arte contemporanea che dal 2016 ospita la collezione Invernizzi con pittura, scultura e grafica del secondo Novecento. Entrambi nel centro di Imperia.
Sulla costa
Cervo
Il borgo con la chiesa dei Corallini che domina il mare, costruita con i fondi dei pescatori di corallo, e i caruggi che salgono dal porto: in borghi della Val Prino e dintorni.
Il Casinò di Sanremo e la Pigna
Il palazzo liberty del Casinò e il centro medievale della Pigna, a mezz'ora.
Nell'entroterra
Bussana Vecchia: il giardino e il museo
Il Giardino tra i Ruderi e il piccolo museo Il Cuore di Bussana, dedicato agli artisti del villaggio e ad altri artisti italiani e stranieri, nel centro del borgo.
Triora: il museo delle streghe
Il Museo etnografico e della stregoneria, ideato dallo storico padre Francesco Ferraironi e voluto da un gruppo di trioresi, con i sotterranei dei processi del 1587: in Triora.
I castelli
Il Castello della Lucertola ad Apricale e il castello dei Doria a Dolceacqua, entrambi visitabili con museo.
La chiesa della Purificazione ad Apricale
Eretta intorno al XII secolo e più volte rimaneggiata, barocca dal restauro del 1760, con la facciata neoromanica rifatta nel 1935 e il campanile ricavato da un'antica torre: è sulla piazza di Apricale.
Le Terme di Pigna
Le uniche terme della Liguria, in Val Nervia, chiuse dal 2016 in attesa del rilancio come resort termale; il borgo merita comunque la gita: l'articolo. Chi cerca una spa più vicina trova centri benessere negli hotel della costa; il relais Il Casale, spesso citato, è invece vicino a Finale Ligure, a un'ora e mezza.
Al confine: i Giardini Hanbury
Sul promontorio della Mortola, a Ventimiglia, a pochi chilometri dalla Francia: 18 ettari di giardino botanico all'inglese che scendono dalla collina al mare, con vialetti irregolari, pergolati, patii, un tratto dell'antica via Julia Augusta e, sotto il portico d'ingresso, il mosaico di Marco Polo del 1888. Aperti tutto l'anno dalle 9.30, con chiusura alle 16, 17 o 18 secondo la stagione; biglietto intero 8-9 euro, ridotto 5,50-7,50, famiglia 20-25. Un'ora e un quarto da Ca' Nicò, da unire ai Balzi Rossi.
Come organizzarsi
- Giornata di pioggia: Museo dell'olivo, Villa Grock, MACI.
- Mezza giornata a Imperia: Parasio la mattina, Museo dell'olivo il pomeriggio.
- Giornata al confine: Hanbury, Balzi Rossi, Dolceacqua.