Apricale, il paese baciato dal sole
Apricale, Brigar in ligure, sta a 13 chilometri dalla costa di Bordighera e Ventimiglia, a circa 290 metri, su un colle della Val Nervia. Il nome viene dal latino apricus, esposto al sole, ed è esatto: il paese guarda a mezzogiorno e la pietra delle case si scalda anche d'inverno. È stato il primo comune ligure inserito tra i Borghi più belli d'Italia e ha la Bandiera Arancione del Touring Club.
Da Ca' Nicò è una gita di una giornata verso il confine francese, da abbinare a Dolceacqua o a Seborga.
Cosa vedere ad Apricale
Il Castello della Lucertola
Domina il borgo dall'alto del colle. Fu costruito intorno al X secolo dai conti di Ventimiglia e passò poi ai Doria. Oggi ospita il Museo della storia di Apricale, sette stanze che partono dal giardino pensile del castello e conservano, tra l'altro, gli statuti medievali del paese del 1267. D'estate il castello e il giardino ospitano spettacoli e mostre. Articolo dedicato: Castello della Lucertola.
La chiesa della Purificazione di Maria Vergine
La parrocchiale, sulla piazza principale, mescola tre epoche: la struttura gotica originaria, il rifacimento barocco e la facciata neoromanica; l'ingresso è stato ricostruito nella seconda metà del Settecento. Il dettaglio che tutti fotografano è sul campanile: una bicicletta in cima, installazione dell'artista Sergio Bianco intitolata "La forza della non gravità".
I gironi e i murales
Il nucleo antico è disposto a gironi concentrici intorno al castello, con i caruggi che salgono a gradini, passaggi coperti e piazzette. Sui muri ci sono murales e opere d'arte lasciati da chi ha lavorato qui: Apricale è da decenni un paese di artisti e di teatro, e si vede.
Come arrivare
Da Imperia autostrada fino a Bordighera, poi la strada che risale la Val Nervia verso Dolceacqua e Isolabona; Apricale è indicata sulla sinistra. Circa un'ora da Ca' Nicò. Parcheggio sotto il paese, poi a piedi.
Domande frequenti
Perché Apricale è famosa?
Per l'insieme: borgo medievale intatto, castello con museo, esposizione al sole, e una lunga tradizione di artisti e teatro estivo.
Si visita con i bambini?
Sì, il giardino del castello e la bicicletta sul campanile piacciono; le scale sono tante, passeggino sconsigliato.
Altri borghi nella zona?
Dolceacqua, Seborga, Pigna e Triora nell'entroterra; tutti in borghi della Val Prino e dintorni.